Le istituzioni regionali in visita allo stand di Legacoop Agroalimentare con la presenza di Legacoop Veneto. Focus sui temi europei e spazio alle eccellenze: dal Prosecco bio all’ostrica “Perla del Doge”
VERONA – Consolidare il ruolo centrale della cooperazione nell’economia agricola regionale e proiettare le eccellenze del territorio verso le sfide europee. È questo il bilancio della partecipazione di Legacoop Veneto al Vinitaly, ospitata all’interno dello spazio istituzionale di Legacoop Agroalimentare.
Una presenza che ha visto un forte riconoscimento politico: lo stand è stato infatti tappa di visite da parte del Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, accompagnato dall’Assessore all’Agricoltura Dario Bond e dal Direttore di Veneto Agricoltura Federico Caner. I vertici regionali hanno ribadito l’importanza strategica del modello cooperativo, pilastro fondamentale del comparto vitivinicolo veneto, capace di coniugare numeri da capogiro e qualità d’eccellenza.
Il confronto con l’Europa
Momento di particolare rilievo politico è stato l’incontro tra il commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen e il Presidente Stefani, a cui ha preso parte anche il Responsabile Agroalimentare e Pesca di Legacoop Veneto, Antonio Gottardo. Il tavolo di confronto ha toccato i nodi cruciali dell’agenda comunitaria: dalla revisione della Politica Agricola Comune (Pac) alla tutela del settore ittico, fino al ruolo dell’agricoltura come presidio di stabilità e pace nel contesto internazionale.
Innovazione e diversificazione: il caso Blu Oltremare
Oltre ai tavoli istituzionali, Vinitaly è stata una preziosa occasione per presentare i frutti del coraggio cooperativo. Sotto i riflettori la cooperativa Blu Oltremare, esempio virtuoso di resilienza: di fronte alla crisi causata dall’invasione del granchio blu, i pescatori hanno saputo diversificare la produzione puntando sull’ostricoltura di alta qualità.
«Vinitaly non è solo business, ma anche un’occasione di convivialità per raccontare come le nostre cooperative sappiano evolversi. Abbiamo fatto degustare l’ostrica “Perla del Doge”, una varietà che ha riscosso unanime apprezzamento, abbinandola al Prosecco biologico Maschio. È il simbolo di un Veneto che non si arrende: dove c’è una crisi, la cooperazione risponde con eccellenza e sostenibilità».
Antonio Gottardo
Responsabile Agroalimentare e Pesca, Legacoop Veneto