Sarà Caorle (Ve) a ospitare il prossimo 3 e 4 dicembre il primo incontro nazionale dei GAC (Gruppi di Azione Costiera), che farà il punto sulle prospettive del settore della pesca in Italia, sui finanziamenti comunitari per lo sviluppo sostenibile e sulla necessità di miglioramento della qualità della vita nelle aree costiere.
L’appuntamento è organizzato dal Gruppo d’Azione Costiera Veneziano “VeGAC”, in collaborazione con la Direzione generale della Pesca marittima e Acquacoltura del Ministero Politiche agricole e la Regione Veneto. Costituirà una preziosa occasione di incontro e confronto fra rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, per massimizzare le opportunità offerte dall’approccio bottom-up dell’Asse prioritario IV “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca”, che è stato introdotto con il nuovo Fep (Fondo Europeo per la Pesca) e incentiva la nascita di gruppi locali composti da rappresentanti del settore alieutico e di altri settori pubblici e privati, in una convergenza di interessi. Sarà inoltre un’opportunità importante per promuovere la cooperazione nazionale e transnazionale tra le zone di pesca.
La mattinata del 3 dicembre vedrà l’apertura dei lavori alle 9.30, al Centro civico di Caorle (in piazza Vescovado), con l’intervento di Franco Manzato, assessore alla Pesca della Regione Veneto (e coordinatore pro tempore del Distretto di pesca Alto Adriatico), degli amministratori dei Comuni di Venezia e Caorle, dei rappresentanti di categoria e dei tecnici della Direzione generale Mare della Commissione europea sui risultati del periodo di programmazione in scadenza e sugli obiettivi per il 2014-2020. Nel pomeriggio si terranno due laboratori, il primo sulla gestione dei Piani di sviluppo locale, il secondo dedicato a diversificazione, integrazione tra settori e competitività. La mattinata del 4 dicembre sarà invece dedicata al confronto sul Sistema informativo della pesca e dell’acquacoltura, sull’attuazione in Italia dell’Asse IV e sulle buone prassi per l’attuazione dei piani di sviluppo locale.
«Dopo la positiva esperienza del meeting dei GAC tenutosi in Francia a Quiberon quindici giorni fa, l’appuntamento di Caorle è un’occasione fondamentale per recuperare il ritardo nei confronti dei gruppi di azione costiera del resto d’Europa: occorre dare finalmente avvio all’operatività dei Gac italiani e definire un coordinamento degli stessi a livello nazionale» commenta Antonio Gottardo, responsabile Settore pesca di Legacoop Veneto e coordinatore del Vegac veneziano.