Recepito il Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale, da parte della Regione Veneto (Dgr n. 1558 del 03 settembre 2013, Bur n. 81 del 24/09/2013).
Per niente soddisfatto Loris Cervato, responsabile Settore sociale di Legacoop Veneto, che sottolinea come il provvedimento di attuazione di Palazzo Balbi preveda essenzialmente misure di natura sanitaria in senso stretto (con un forte focus sul quadro clinico e sui trattamenti psicoterapeutici e psicofarmacologici destinati al paziente), e neppure citi il lavoro di cooperazione e associazionismo: «Si bypassa così a piè pari qualsivoglia intervento teso a valorizzare le azioni e ampliare i margini di progettualità dei nostri mondi. Nel recepimento del Piano manca infatti completamente la dimensione delle relazioni fra la persona, la propria famiglia e la propria comunità. Altra grande assente è la prospettiva dell’inserimento lavorativo dei soggetti deboli e svantaggiati. Non possiamo continuare a considerare questi ultimi avulsi dal tessuto socioeconomico nel quale vivono e del quale debbono tornare a fare parte se vogliamo che ricostruiscano la propria identità, elemento questo imprescindibile per un “recupero” di successo».
Cervato richiama infine l’attenzione sull’ultimo rapporto dell'Osservatorio Nazionale sull'Impiego dei Medicinali: «Intendiamo davvero sostenere che l’aumento esponenziale del ricorso agli psicofarmaci nel nostro Paese non abbia nulla a che vedere con le insufficienze di approccio nei servizi alla persona oggi in auge?».
Per visionare l’allegato alla Dgr col dettaglio di obiettivi e azioni previsti dalla Regione Veneto premere sul pulsante download
Per scaricare il Rapporto OsMed 2012 “L'uso dei farmaci in Italia”, pubblicato a settembre 2013, il link è il seguente: http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/Rapporto_OsMed_2012.pdf