Venerdì 18 ottobre, in via risorgimento 33 a Chirignago (Mestre – Venezia), nel corso dell’Assemblea dei soci della cooperativa, “La Rosa Blu” presenterà il Bilancio Sociale Duemiladodici (scaricabile dal pulsante download).
«Bisogna crederci e superare ogni ostacolo per la realizzazione di un nuovo modello di welfare, circolare, efficiente e sostenibile» si legge nella lettera del Presidente, che introduce il documento di bilancio, e nella quale Giovani Facchinetto richiama alla necessità della cooperazione fra ente pubblico, società organizzata e mondo imprenditoriale, ognuno dei quali chiamato ad apportare il proprio sapere «al fine di evitare che, come sempre accade, nella ripresa della crisi del sociale in corso gli ultimi si ritrovino a dover ripartire da zero. Occorre far capire alla società che il riconoscimento dei diritti deve essere universale e non esclusivo o settoriale».
“Realtà aziendale a carattere sociale”: così si definisce La Rosa Blu, cooperative di tipo A per le attività residenziali e semiresidenziali, che sperimenta e concretizza da sempre iniziative e progetti individuali mirati allo sviluppo delle potenzialità della persona disabile, in un’ottica di attenzione e di apertura al nuovo, e soprattutto promovendo lo sviluppo di sinergie e del lavoro in rete fra i vari soggetti del territorio, valorizzando il confronto e lo scambio di esperienze.
L’attività della cooperativa si svolge per i servizi semiresidenziali in via Duino 18 a Mestre, dove si trovano i laboratori adibiti. Le attività educativo-assistenziali di tipo residenziale invece, hanno luogo nella comunità – alloggio in via Risorgimento 33 a Chirignago e nei gruppi – appartamento in via Risorgimento 33 a Chirignago e in via Emilia 13 a Mestre.