Ulteriori 35.637.246 euro che andranno ad integrare le somme già stanziate per gli ammortizzatori sociali nel 2014: a tanto ammontano le risorse aggiuntive assegnate al Veneto – recuperate dal Fondo sociale per l’occupazione e la formazione -, dal decreto interministeriale n.83527 del 6 agosto scorso sul riparto dei fondi per l’anno in corso da destinare alla cassa integrazione e alla mobilità in deroga.
A breve inoltre, dovrebbe essere una questione di giorni, la Regione Veneto recepirà nelle Linee guida 2014 per gli ammortizzatori sociali il decreto interministeriale n.83473 del 1/8/ 2014, che ridisegna il percorso degli ammortizzatori non ordinari sino al 31dicembre prossimo e per tutto il 2015: il provvedimento stabilisce in un periodo non superiore a undici mesi la durata della Cig in deroga rendicontabile nell’anno solare 2014; si riconferma anche che il beneficio non potrà essere concesso alle aziende che abbiano cessato la propria attività, e che la domanda per usufruirne dovrà essere presentata entro il ventesimo giorno dall’inizio del periodo di cui si chiede l’integrazione.
Per il 2015 invece, la cassa potrà essere utilizzata per un massimo di cinque mesi nell’anno solare.
«Finalmente un po’ di chiarezza!», commenta Nicola Comunello, Responsabile delle Relazioni industriali di Legacoop Veneto, ricordando che: «Siamo nelle more del passaggio dal sistema degli ammortizzatori sociali in deroga a quello dei fondi di solidarietà previsti dalla legge cd. Fornero. La presentazione del prospetto delle ore da indennizzare va fatta all’INPS provinciale competente per via telematica (Mod. SR41) entro il venticinquesimo giorno del mese successivo a quello di fruizione».
L’Associazione rimane a disposizione delle cooperative che volessero effettuare la consultazione sindacale ai fini della concessione di un periodo di cassa integrazione in deroga tra il 1 settembre e il 31 dicembre 2014.
Per ogni informazione rivolgersi a Nicola Comunello, 041 5490273.