Si è tenuto giovedì 19 marzo, presso la sede di Co.Ge.Vo. a Chioggia, l’evento di presentazione ufficiale dei nuovi sportelli informativi dedicati alle imprese ittiche del territorio. Un’iniziativa strategica per affrontare le sfide della sostenibilità e dell’innovazione nel settore.
CHIOGGIA (VE) – Supporto tecnico, orientamento sui bandi e strategie di adattamento ai cambiamenti del mercato e dell’ecosistema: sono queste le direttrici dei nuovi Centri Servizi per la pesca e l’acquacoltura di Chioggia e Pila, presentati ufficialmente lo scorso 19 marzo. L’incontro ha segnato una tappa fondamentale del progetto “Resilienza Blu”, volto a rafforzare la competitività delle marinerie clodiensi e del Delta del Po in un momento storico di profonda trasformazione per il comparto.
All’evento hanno preso parte i principali protagonisti della cooperazione ittica locale e i partner di progetto, sottolineando l’importanza di fare rete per superare le criticità attuali, dai rincari energetici alla gestione delle specie aliene.
Una rete al servizio del territorio: i centri servizi per la pesca e l’acquacoltura
I due sportelli, già operativi, rappresentano punti di riferimento fisici situati in nodi chiave del distretto a:
- Chioggia, presso la Cooperativa Vongolari – Mare Azzurro;
- Pila, presso la sede della Cooperativa Pescatori di Pila.
L’obiettivo è fornire alle imprese associate un’assistenza qualificata su temi cruciali: l’accesso ai finanziamenti del FEAMPA 2021-2027, l’implementazione di percorsi di sostenibilità ambientale ed economica e lo sviluppo di nuove strategie di diversificazione della produzione.
Gli interventi
Durante la mattinata, moderata da Daniela Novelli (direttrice di Isfid Prisma), si sono susseguiti gli interventi di Paolo Scarpa (presidente della Cooperativa Mare Azzurro – Vongolari), Luigino Pelà (direttore della Cooperativa Pescatori di Pila) e Michele Boscolo Marchi (presidente del Co.Ge.Vo. Chioggia), i quali hanno ribadito la necessità di strumenti agili per sostenere l’operatività quotidiana dei pescatori.
«In una fase così complessa per il settore, segnata da incertezze normative e ambientali, il ruolo della cooperazione diventa ancora più centrale. Questi Centri Servizi non sono solo uffici tecnici, ma presidii di prossimità che permettono alle nostre imprese di non restare isolate e di intercettare le opportunità di crescita offerte dai fondi europei.»
Antonio Gottardo, Responsabile del Settore Agroalimentare
Legacoop Veneto
Il progetto
L’iniziativa rientra nel Piano di Azione del GALPA Chioggia – Delta del Po ed è sostenuta dall’Unione Europea, dal Ministero dell’Agricoltura (MASAF) e dalla Regione del Veneto. Con un investimento mirato a “sostenere l’operatività delle imprese con servizi adeguati” (Azione 1.A.1), Legacoop Veneto conferma il proprio impegno per una pesca moderna, resiliente e capace di guardare al futuro con rinnovata fiducia.