Nel cuore del mercato orticolo di Brondolo, dove le terre veneziane ospitano la sapidità del mare, risiede una storia che attraversa quasi un secolo. È quella della Cooperativa Italia tra braccianti e imballatori del mercato orticolo di Brondolo (Chioggia – Venezia), una realtà che dal primo dopoguerra a oggi rappresenta il braccio operativo di uno dei poli agricoli, quello Veneto, più importanti d’Italia.

Dalle origini al radicchio chioggiotto
La Coop. Italia vede le sue origini nelle società semplici “Carovana Facchini Carico Scarico Prodotti Ortofrutticoli” e “Carovana Imballatura e Stivaggio Prodotti Ortofrutticoli Mercato di Sottomarina”, in un’epoca in cui il mercato locale era un alveare umano. Negli anni ’50, le due società contavano oltre 60 braccianti: una forza lavoro imponente dedicata alla raccolta, allo smistamento e all’assistenza durante le storiche aste, dove il Radicchio di Chioggia (dal 2008 un prodotto IGP) e le eccellenze orticole locali prendevano la via dei mercati nazionali ed esteri.

Oggi lo scenario è mutato. Le dinamiche globali e le trasformazioni del commercio hanno contratto i volumi del mercato, ma non hanno scalfito lo spirito dei soci. Sebbene la squadra sia oggi di sei dipendenti fissi e, nei periodi di maggior volume, faccia affidamento su gruppi di lavoratori stagionali supplementari, la cooperativa continua a essere un presidio di competenza e affidabilità.
La continuità della cooperativa è garantita da due figure chiave che rappresentano l’esperienza e il futuro: Mirko Tiozzo Caenazzo, legale rappresentante e anima gestionale, figura senior che custodisce la memoria storica e la visione strategica e Giampietro Boscolo Cegion, vicepresidente e figura operativa poliedrica, capace di passare dalla guida dei mezzi alla gestione logistica.
Insieme, Mirko e Giampietro guidano una realtà che ha saputo diversificare per sopravvivere e crescere, estendendo il proprio raggio d’azione ai servizi di facchinaggio e manutenzioni per il Comune di Chioggia e dintorni.

Il valore cooperativo: il lavoro prima di tutto!
In un mondo economico spesso focalizzato solo sul profitto, la oggi Cooperativa Italia ricorda a tutti qual è il vero cuore pulsante del modello cooperativo: lo scopo mutualistico.
Qui, la mutualità si traduce nella forma più pura di cooperazione di lavoro. L’obiettivo primario non è il consumo o il conferimento, ma la garanzia di un’occupazione dignitosa, sicura e condivisa per i propri soci. È un patto di solidarietà che resiste da ottant’anni: uniti per proteggere il proprio mestiere e il benessere delle proprie famiglie.
Nonostante l’automazione, il saper fare bracciantile e logistico resta imprescindibile. La Cooperativa Italia non è solo un’impresa; è un pezzo di storia veneta che continua a camminare, un carrello alla volta, un imballaggio alla volta, un trasporto alla volta.
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