«Siamo sollevati per il blocco dell’aumento dell’iva dal 4% al 10% per le cooperative sociali annunciato dal presidente del Consiglio Enrico Letta, poiché indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, anche a mezzo stampa, lasciavano presagire tutt’altro scenario». Così il presidente di Legacoop Veneto Adriano Rizzi che aggiunge: «Occorre ora vigilare affinché non di semplice congelamento si tratti ma di uno stop strutturale e definitivo».
Una battaglia, quella contro l’incremento dell’aliquota (lo scatto era previsto a gennaio 2014), che Legacoop Veneto ha condiviso con le altre associazioni di rappresentanza della cooperazione sociale, appellandosi anche ai parlamentari veneti: da via Ulloa nei mesi scorsi era infatti partita una lettera aperta a loro indirizzata, in cui si descrivevano le gravi conseguenze che il provvedimento avrebbe causato per il settore sociale delle nostra regione, mettendo a rischio il posto di lavoro di migliaia di cooperatori, e ponendo una pesante ipoteca sull’erogazione di prestazioni fondamentali rese alla comunità veneta dalle 800 cooperative sociali del territorio e dai loro consorzi.