È stata finalmente emanata, il 1 giugno, una circolare ministeriale di grande importanza: si è finalmente sancito – vincolando a questo le modalità di ispezione sulle cooperative da parte del Ministero del Lavoro – che i CCNL da ritenere applicabili da parte delle cooperative di lavoro nei confronti dei propri addetti sono esclusivamente quelli siglati da CGIL, CISL, UIL e Legacoop, Confcooperative, AGCI. «Ciò, in concreto, è un passo avanti decisivo nella lotta alla cooperazione spuria e al lavoro irregolare, perché mette finalmente fuori gioco i contratti “pirata” che hanno spesso legittimato pratiche di dumping sociale» commenta Nicola Comunello, responsabile Settore Servizi e Relazioni Industriali di Legacoop Veneto.
Individuazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro più rappresentativi
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