Firmato l’accordo di compensazione legato al fermo biologico attivato nell’estate appena trascorsa, che stabilisce la cassa integrazione in deroga per i pescatori veneti.
«La sottoscrizione – da parte del Ministero competente, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali-, al momento garantisce gli ammortizzatori sociali alle marinerie venete. Sono stati già sottoscritti gli accordi a Chioggia e Caorle, a breve anche Pila» spiega il responsabile Pesca di Legacoop Veneto Antonio Gottardo. «Si tratta di un accordo molto significativo perché da una parte riconosce il fermo biologico come un importante strumento a tutela delle risorse ittiche, e dall’altra parte stabilisce la necessità di un equo indennizzo per gli addetti del settore».