Piena condivisione da parte di Legacoop Veneto del messaggio di Napolitano inviato alle Camere sull’emergenza carceri. «In cima all’“agenda dei nodi da risolvere subito” c’è il sovraffollamento degli istituti penitenziari, che già ci è costato il richiamo della Corte di Giustizia Europea: l’Italia è in violazione dei più elementari diritti umani» afferma il responsabile del Settore sociale Loris Cervato. «Concordiamo sull’opportunità di porre in essere una serie di provvedimenti tesi a ridurre la popolazione carceraria. Dall’indulto all’amnistia. Ma ci sentiamo ancor più vicini al Presidente della Repubblica quando esprime tutta la sua preoccupazione sull’alto tasso di recidiva degli ex detenuti e sulle loro difficoltà di reinserimento nel tessuto socioeconomico».
Infatti, se è improrogabile porre fine alla condizione inumana in cui si trovano a sopravvivere i ristretti in Italia, il lavoro rimane, secondo Legacoop Veneto, l’elemento chiave su cui investire per permettere il recupero dei reclusi ed evitare che ritornino a delinquere dopo aver saldato il proprio debito con la Giustizia. Vanno quindi potenziate tutte le misure che privilegiano le pene alternative, i domiciliari e che minimizzano il ricorso alla carcerazione.
E proprio della finalità rieducativa della pena e della necessità per i detenuti di acquisire una preparazione professionale adeguata, per potersi giocare al meglio la propria chance una volta riacquistata la libertà, si parlerà lunedì 14 ottobre a Padova nel corso del convegno di presentazione di “Emergenza Lavoro nelle carceri”, primo volume della serie “Quaderni su Carcere e Giustizia”. Il convegno, organizzato da Officina Giotto, si terrà al Centro Congressi “A. Luciani”, è inizierà alle 17.45. Vi parteciperà anche il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, che prima incontrerà i rappresentanti di circa quindici realtà cooperative che operano nelle carceri.
I lavori saranno aperti da Sandro Gozi, neo vicepresidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa con delega alle carceri e deputato Pd che la scorsa primavera ha depositato alla Camera un progetto di legge per la concessione di amnistia e indulto circoscritti ad alcune tipologie di reati (ricordiamo che la Commissione Giustizia del Senato ha fissato per martedì 15 ottobre, giorno successivo al convegno, l’esame dei disegni di legge sull’amnistia e l’indulto).
Dopo i saluti delle autorità, degli autori del volume e degli altri rappresentanti invitati, fra cui anche il presidente di Legacoop Veneto Adriano Rizzi, l’introduzione dei lavori sarà affidata al ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato. Seguiranno gli interventi del capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria Giovanni Tamburino, del procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Venezia Pietro Calogero, dell’imprenditore Carlo De Benedetti. Le conclusioni saranno lasciate al ministro della Giustizia Cancellieri.
Modererà Nicola Boscoletto, presidente di Officina Giotto, che ricorda: «Se contemporaneamente ai provvedimenti di clemenza non prendono il via riforme strutturali che invertano la modalità con cui in questo ventennio è stata gestita la pena, rischiamo di rendere vano anche questo provvedimento nobile e necessario. Sottolineo soprattutto come il lavoro sia il cardine fondamentale del recupero del detenuto: lo riporta al centro, gli fa riacquistare dignità, gli permette di sentirsi nuovamente uomo».
«Se si dovesse procedere verso l’indulto – aggiunge Cervato – vogliamo assolutamente evitare la situazione di caos totale che si è creata nel 2006, quando migliaia di detenuti messi in libertà non sapevano dove andare e cosa fare, e quando sono state completamente lasciate allo sbaraglio persone, associazioni e cooperative sociali che si occupavano del loro reinserimento».
Fra le tante iniziative messe in campo dalla cooperazione veneta per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche carcerarie anche il concerto di beneficenza con l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia, organizzato dalle cooperative sociali “Il Cerchio” e “Rio Terà dei Pensieri” e dall’associazione di volontariato “Il Granello di Senape”, che si terrà lunedì 28 ottobre (leggi la news).