Prosegue la trattativa con le organizzazioni sindacali regionali firmatarie del contratto collettivo nazionale di lavoro delle cooperative sociali – Cgil, Cisl e Uil – e con Federsolidarietà-Confcooperative Veneto.
Al centro degli ultimi due incontri (tenutisi martedì 7 e giovedì 9 maggio), la contrattazione di secondo livello sulle materie delegate dal contratto nazionale e in particolare l’Elemento Retributivo Territoriale (ERT). Secondo il contratto nazionale infatti, le parti regionali possono raggiungere un accordo che sia premiante per i soci lavoratori delle cooperative sociali, qualora le stesse presentino parametri positivi di produttività aziendale. La posizione di Legacoop Veneto è quella di raggiungere un accordo, anche economico, con le organizzazioni sindacali, che sia rispettoso delle esigenze dei lavoratori e nello stesso tempo sia sostenibile dalle cooperative in termini di costi.
Pur nella consapevolezza, condivisa da entrambi le parti, del momento di grande difficoltà economica e sociale che vede coinvolto anche il settore sociale della cooperazione, prevale lo sforzo comune alla ricerca di soluzioni che non siano pregiudizievoli della tenuta occupazionale delle cooperative.
La trattativa proseguirà nei prossimi giorni cercando di individuare quali parametri possono essere utilizzati alla luce di recenti circolari ministeriali che, all’interno di accordi precisi, individuano benefici quali la defiscalizzazione e la decontribuzione (in grado di alleggerire il costo a carico delle cooperative) e maggiori benefici anche per i soci lavoratori.