Si è tenuto ieri, a Venezia, l’incontro dedicato alla trasformazione del comparto ittico nell’ambito del progetto INEST. Antonio Gottardo per Legacoop Veneto: «Essenziale il dialogo tra ricerca e imprese per governare la transizione»
VENEZIA – Il futuro della filiera ittica nel Nord Est passa per la sostenibilità, l’innovazione tecnologica e una cooperazione sempre più stretta tra il mondo della ricerca e quello produttivo. Sono questi i temi portanti del convegno “Blue economy nel Nord Est tra transizione e trasformazione: le rotte future della filiera ittica”, svoltosi ieri a Venezia.
L’evento ha rappresentato un momento di sintesi cruciale per analizzare i processi di cambiamento che stanno investendo il settore. Al confronto hanno aderito numerosi ricercatori, rappresentanti delle istituzioni ed esponenti del comparto cooperativo.
Ricerca e sostenibilità: i pilastri della nuova Blue Economy
Durante la giornata sono stati presentati i risultati delle attività di ricerca applicata, offrendo agli operatori strumenti concreti per affrontare le sfide della transizione ecologica. Il dibattito si è focalizzato su come l’innovazione possa trasformare le criticità ambientali in opportunità di sviluppo economico per le imprese del territorio.
L’iniziativa si colloca all’interno del progetto INEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem), finanziato dall’Unione Europea attraverso il NextGenerationEU e i fondi del PNRR. Un ecosistema che mira a rendere il Nord Est un hub d’avanguardia per l’innovazione sostenibile.

Il commento di Antonio Gottardo (Legacoop Veneto)
Ai lavori ha partecipato attivamente Antonio Gottardo, Responsabile del Settore Agroalimentare e Ittico di Legacoop Veneto e Presidente del FLAG Veneziano, che ha sottolineato l’importanza strategica della sinergia tra i diversi attori:
«La filiera ittica sta attraversando una fase di profonda evoluzione. In questo scenario, il dialogo costante tra ricerca scientifica, imprese cooperative e istituzioni non è solo auspicabile, ma rappresenta un elemento essenziale per dare risposte concrete alle sfide del mercato e della sostenibilità. Come Legacoop, siamo impegnati a traghettare le nostre realtà verso modelli di business sempre più evoluti e resilienti».
Prospettive future per la cooperazione ittica
L’incontro di ieri conferma il ruolo centrale del Veneto nelle politiche della Blue Economy nazionale. Il supporto all’innovazione della filiera rimane una priorità corale, con l’obiettivo di garantire un futuro solido a un settore che rappresenta un’eccellenza identitaria ed economica per l’intera regione.
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