Il 2 maggio a Venezia, nella sede della Regione (Palazzo Balbi), Legacoop Veneto ha sottoscritto assieme alle principali associazioni di categoria e alla Cisl il “Patto per il Veneto”, documento condiviso fra Regione e parti sociali che contiene “considerazioni e proposte per il Veneto Venti Venti”: un patto all’insegna della sinergia, dell’eliminazione degli sprechi e della massimizzazione delle economie di scala, che individua nell’emergenza della disoccupazione la priorità cui far fronte. Ampia la condivisione di Legacoop Veneto intorno ai contenuti e agli obiettivi del “Patto”: «È necessario che tutte le parti sociali sviluppino un’azione comune e coordinata, basata su un piano definito nei tempi e nelle modalità di azioni» dichiara il presidente di Legacoop Veneto Gianfranco Lucatello -: «ecco perché non abbiamo avuto esitazioni nel partecipare ai lavori di stesura del Patto e alla sua sottoscrizione».
Il Patto, fra l’altro, fissa al primo semestre 2012 la deadline per approvare il regolamento che permetterà alla finanziaria regionale Veneto Sviluppo Spa di partecipare al capitale sociale delle cooperative in qualità di socio sovventore (L.r. 17 del 2005). «Stiamo lavorando con la Regione per rispettare questa scadenza» spiega il presidente Lucatello. Intanto, lo scorso giovedì 28 giugno, la Consulta della Cooperazione, convocata dalla Regione, ha approvato la bozza del regolamento per gli investimenti nelle società cooperative, primo importante risultato del lungo lavoro delle associazioni cooperative con gli Uffici della Direzione regionale competente e con Veneto Sviluppo. «Si tratta di uno strumento importantissimo che permetterà la partecipazione della finanziaria al capitale sociale delle nostre imprese per importi compresi tra 150 e 200mila euro e per un periodo massimo di 7 anni, aumentandone la capitalizzazione e rafforzandone il patrimonio, in linea con la strategia di Legacoop Veneto». Per rendere operativo il regolamento si attende ora l’assunzione della delibera da parte della Giunta Regionale, un passaggio che il dott. Fabio Gamba, Capo di Gabinetto dell’assessore veneto all’Economia e sviluppo Maria Luisa Coppola, ha assicurato avverrà in tempi brevi. «Fatta l’adeguata promozione del nuovo strumento – sottolinea il direttore di Legacoop Veneto Franco Mognato – «puntiamo a far partire le prime pratiche già entro l’anno. Al momento il fondo a disposizione è di 2,2 milioni di euro che, con l’effetto moltiplicatore dato dalla partecipazione dei soci ed eventualmente dei fondi mutualistici, comincia ad assumere dimensioni interessanti per le cooperative piccole e medio-piccole».
Approvata bozza regolamento investimenti nelle società cooperative
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