Risorse pari a 25 milioni di euro, in aggiunta ai 38 milioni destinati originariamente: è questa la cifra assegnata al Veneto dall’ulteriore riparto residuale dei fondi nazionali per la Cig in deroga, come approvato la scorsa settimana nel corso della IX Commissione Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca della Conferenza della Regioni e Province autonome tenutasi a Roma.
Grande la soddisfazione espressa da Nicola Comunello, responsabile delle Relazioni industriali di Legacoop Veneto: «I fondi destinati inizialmente avrebbero garantito una copertura molto parziale delle casse e delle mobilità nel 2013, in pratica meno della metà di quanto stimato necessario per i soggetti coinvolti dagli ammortizzatori in deroga. Le ulteriori risorse per il Veneto, aprono alla possibilità di garantire almeno fino a settembre i lavoratori sprovvisti di reddito».
Se da una parte quindi la speranza è quella di assistere nei prossimi mesi a un calo nel fabbisogno di ammortizzatori grazie a una ripresa almeno parziale dell'economia, «dall’altra parte l’auspicio è che si possano trovare ulteriori risorse in grado di tutelare fino alla fine dell’anno quanti sono in cassa integrazione o in mobilità in deroga: segnaliamo a tal proposito – aggiunge Comunello – che al calo della prima sta facendo seguito un parallelo aumento della seconda, il che suggerisce come molte aziende non ce la facciano più e siano costrette a chiudere».