Turismo naturalistico e obiettivo sociale: queste le due anime del progetto “Un parco per tutti” di Oasi, cooperativa di tipo b di Porto Tolle (Rovigo), presentato nei giorni scorsi in un momento pubblico presso l’Oasi di Ca’ Mello di Porto Tolle che ha visto intervenire numerose autorità in rappresentanza degli enti sostenitori.
L’iniziativa si propone un duplice obiettivo: far conoscere a tutti il Parco Delta del Po – favorendone l’accessibilità attraverso la rimozione delle barriere architettoniche – e nel contempo sostenere l’inserimento lavorativo di persone con difficoltà. E sono cinque i lavoratori in condizione di svantaggio fisico e invalidità di tipo motorio che hanno firmato un contratto a progetto, dopo essere stati formati a diventare guide dalla società di servizi turistici Aqua di Taglio di Po (Rovigo): il trentenne Giampaolo Marangon, oggi coordinatore e responsabile della promozione dei percorsi turistici e dei pacchetti visita, il ventiseienne Massimiliano Duo, che sta mettendo a frutto la sua importante esperienza in campo informatico e grafico e ha realizzato il sito web del progetto (www.oasi4all.it), Rino Penini (26 anni) e Vigo Chiereghin (42 anni), che si occupano dell’accompagnamento dei visitatori e, infine, Renato Freguglia (56 anni), addetto alla manutenzione dei percorsi di visita. I nuovi inseriti, affiancati da guide naturalistiche con esperienza, hanno già accompagnato nel Parco del Delta del Po cinque scolaresche.
Operativo da marzo, il progetto è finanziato dalla Provincia di Rovigo (Area Lavoro) – che a gennaio ha affidato tramite bando la gestione di alcune attività del Parco alla cooperativa Oasi -, e vede le partnership di Aqua srl, dell'associazione guide naturalistiche del Parco del Po e della cooperativa sociale onlus Titoli Minori di Chioggia. “Un parco per tutti” gode inoltre del partenariato dell’Ente Parco regionale veneto del Delta del Po, della Fondazione Ca’ Vendramin e di Veneto Agricoltura.
Al momento pubblico di presentazione tra i presenti, per Aqua srl Sandro Vidali e Isabella Finotti; per la Provincia di Rovigo la presidente Tiziana Virgili e l’assessore alla Politiche sociali Mariella Mantovani; per il Comune di Porto Tolle il sindaco Claudio Bellan, l’assessore al turismo Michela Ferrarese, e l’assessore alle Politiche sociali Leonarda Ielasi; per l’Ulss 19 di Adria Mario Castagnini, direttore servizi sociali, e Maria Chiara Paparella, responsabile Servizio SILD; e ancora Federico Vianello, Veneto Agricoltura, Lino Tosini, direttore Fondazione Ca' Vendramin, Angelo Zanellato, presidente di CONSVIPO (Consorzio per lo Sviluppo del Polesine).
Un sostegno apprezzato in primis dai protagonisti del progetto, rappresentati dall’emozionato Giampaolo Marangon che ha testimoniato per tutti e cinque i lavoratori coinvolti l’impegno profuso nell’iniziativa e la soddisfazione per i risultati che si stanno ottenendo.
«Ringraziamo tutti per la grande disponibilità dimostrataci sino ad oggi» dichiara Mauro Girello, presidente di Oasi, che aggiunge: «Guardiamo con fiducia al futuro nella speranza che questa collaborazione con le istituzioni e gli enti locali si rinnovi nei prossimi mesi e si solidifichi sino a diventare una prassi».