Limitazione dei ricoveri grazie al rafforzamento delle cure territoriali: nuovi ospedali di comunità e estensione del servizio di assistenza domiciliare. È questo il cuore del Piano sociosanitario della Regione Veneto (PSSR), che sta entrando nel vivo e implementerà una serie di politiche che mettono al centro il territorio.
Se ne parlerà martedì 12 novembre, presso la sede di Legacoop Veneto a Marghera, nel convegno “Legge regionale del 2002 e Piano sociosanitario regionale” organizzato da Legacoop Veneto in partnership con Venezia Opportunità, azienda speciale della camera di commercio veneziana.
Dopo i saluti istituzionali di Legacoop Veneto e Venezia Opportunità, l’appuntamento proseguirà con l’illustrazione della nuova Guida normativa sull’autorizzazione delle strutture e sull’accreditamento dei servizi sociosanitari (ex L.R. 22/2002 ), realizzata dall’Ufficio Qualità Accreditamento e Responsabilità Sociale di Legacoop Veneto, che sarà presentata dalla responsabile dell’Ufficio Daniela Novelli.
Seguirà la tavola rotonda – moderata da Loris Cervato, responsabile del Settore sociale di Legacoop Veneto – cui prenderanno parte Leonardo Padrin e Claudio Sinigaglia, rispettivamente presidente e vicepresidente della Quinta commissione consiliare della Regione Veneto: è con loro che si svilupperanno una serie di considerazioni sulle possibili prospettive offerte dal PSSR per la cooperazione sociale, nel quadro della riforma complessiva del welfare resasi necessaria dalle trasformazioni socioeconomiche, dai vincoli imposti dalla finanza pubblica e dagli accresciuti e mutati bisogni del cittadino.
La mattinata di lavori ha inoltre l’obiettivo di avviare una riflessione in materia di conciliazione tra l’attuazione del PSSR ed il percorso per l’accreditamento dei servizi, al fine di garantire ai cittadini adeguati livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate.