Sabato 9 novembre, nella Sala primo piano al mercato ittico di Chioggia, con inizio alle ore 9.00, si terrà l’incontro dedicato alla tutela delle tartarughe marine e dei cetacei nell’Adriatico, un progetto Netcet, Network for the Conservation of Cetaceans and Sea Turtles in the Adriatic, che si propone l’obiettivo di sviluppare strategie comuni per la tutela della specie e di creare una collaborazione regionale per la sua conservazione.
L’iniziativa è promossa da WWF Italia, Comune di Chioggia, Città di Venezia, Museo di Storia Naturale di Venezia, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Oasi Dune Alberoni, Università degli Studi di Padova, Isamar Diving Center e Associazione Clodia, e vede la collaborazione delle cooperative di Chioggia di Legacoop.
Per salvare le tartarughe infatti, non basta più proteggere i siti dove nidificano, ma bisogna aiutarle anche nell’ambiente in cui vivono: il mare. Da qui la richiesta di collaborazione rivolta ai pescatori: rimettere gli animali in acqua quando incappano nelle reti, liberandoli secondo precise indicazioni o seguendo, qualora feriti, una procedura ad hoc in collaborazione con il personale del WWF.
«Legacoop Veneto è da sempre in prima linea nella sensibilizzazione della categoria ai temi della sostenibilità ambientale. La nostra Associazione è firmataria del Codice di condotta responsabile della FAO per gli operatori della pesca» afferma Antonio Gottardo, responsabile del Settore Pesca di Legacoop Veneto.
Ai partecipanti saranno consegnate magliette e materiali informativi.