Palermo, 16 dicembre 2013 – “La pubblica amministrazione paghi i propri debiti. Le cooperative e le piccole imprese che non trovano credito almeno incassino subito ciò che è loro dovuto”. Lo ha detto Giuliano Poletti, presidente di Legacoop, intervenuto questa mattina all’iniziativa, promossa da Legacoop Palermo, dedicata alla promozione di start up, allo sviluppo e all’innovazione. “E’ una cosa normale” -ha aggiunto Poletti- “il pubblico paghi ciò che ha comprato, che siano servizi, beni, opere”. Poletti ha anche sottolineato che “serve un atto di fiducia verso i giovani che provano a fare impresa, specialmente cooperativa: bisogna che il governo si decida a mettersi a fianco di queste persone che hanno coraggio, alleggerendo gli obblighi burocratici. Bisogna che l’italia cambi la sua mentalità per rilanciare una fase di sviluppo”.
Infine Poletti ha sottolineato: “Da ultimo occorre che il sistema bancario e finanziario torni a fare il suo mestiere, deve finanziare l’impresa, il lavoro, e non scambiare le figurine, far girare della carte cercando di guadagnarci. Da questo punto di vista bisognerebbe dare un segnale attraverso un fisco che colpisca le rendite e premi la produzione. In Italia succede l’opposto. E’ un controsenso logico, ma è diseducativo”.